Colnaghi Foundation Journal 01 - Page 21



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MATTIA PRETI / The Return of the Prodigal Son
MATTIA PRETI / The Return of the Prodigal Son
N OTES
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For the essential recent literature on Mattia Preti
see: John Spike, Mattia Preti catalogo ragionato dei dipinti
(Florence: Centro Di, 1999); Nicola Spinosa ed., Mattia
Preti tra Roma, Napoli e Malta, exh. cat. (Naples: Museo di
Capodimonte, 1999); Keith Sciberras, Mattia Preti, The
Triumphant Manner (Malta: Midsea Books, 2012); Keith
Sciberras and Vittorio Sgarbi eds., Il Cavalier calabrese
Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano, exh. cat. (Turin:
La Venaria, 2013); Giorgio Leone ed., Mattia Preti: Un
giovane nella Roma dopo Caravaggio, exh. cat. (Rubbettino:
Palazzo Corsini, 2015).
See below, note 6.
Recorded by De’Dominici in the collection of the
Marchese Gagliano. See below note 6.
For a synoptic survey of Preti’s career see Sciberras,
Mattia Preti, pp. 1-88.
Bernardo de’ Dominici, Vite dei pittori, scultori, ed architetti
Napolitani, III (Naples: Per Francesco, e Cristoforo
Ricciardi, Stamptori del Real Palazzo, 1743), p. 373:
“vedesi in casa del Duca di Mataloni Caraffa un
quadro di circa quindici palmi per traverse, e dodici
in circa d’altezza, ove e’ dipinta la storia del Figliuol
Prodigo, allorche’ pentito, e inginocchioni davanti
al padre gli chiede perdono dei suoi errori, ed egli
benignamente l’accoglie; dietro la figura del vecchio
sono alcune donne curiose con due fanciulli intenti
a vedere ciocche’ succede, e un altro fanciullo situate
Avanti al piedestallo del simulacro della Dea Iside
sta ad osservare il fatto dietro la figura del Figliuol
Prodigo. Dallo altro lato vi e’ il servo che uccide il
vitello grasso, e una donna con un puttino in braccio,
e una fanciulla per mano con alter persone da lontano,
e fuori dell’atrio, il quale e’ architettato con ottimo
intendimento, stavvi anche un angioletto abbracciato
ad una Colonna spettatore della misericordiosa
azione del vecchio padre.” (In the house of the duca
di Mataloni Caraffa there is a painting 15 palmi wide
and about 12 high, which depicts the story of the
Prodigal Son, repentant and kneeling before his father,
whom he asks for forgiveness for his errors and who
welcomes him lovingly; behind the father are some
curious women and two children trying to see what is
happening, and there is another child sitting in front
of the pedestal of a statue of the goddess Isis watching
the scene behind the son. On the other side there
is a servant who is slaughtering the fatted calf, and
a woman carrying a child in her arms and holding
a young girl by the hand, with other figures in the
distance. Outside the hall, which is designed with great
skill, there is an angel holding a column, observing the
merciful action of the old father.)
De’Dominici, Vite., III, p. 342: “quelle del marchese
Gagliano hanno varie storie, come quella del Figluol
prodigo, che scialacqua in conviti la sua porzione
ottenuta dal padre, e l’altra dello stesso, che pentito
chiede perdono al padre, e vien da quello abbracciato.”
(Those belonging to the marchese Gagliano depict
various subjects, such as one of the Prodigal Son who
wastes his estate on feasts, and another of the same
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theme, in which the repentant son asks forgiveness of his
father, who embraces him.)
De’Dominici, Vite., III, p. 375: “un altro del Figliuol
Prodigo accolto dal pietoso padre” (another depiction
of the Prodigal Son welcomed by his merciful father).
See also Sciberras, Mattia Preti, pp. 106 & 107.
Sciberras, Mattia Preti, p. 124.
The Getty Provenance Index Databases (Contributors
Isabella Cecchini, Antonio Delfino, Gérard Labrot,
Stefania Mason), noted in Leone, Mattia Preti, p. 136.
123.5 x 171.5 cm.; Spike, Mattia Preti, p. 387, cat. no.
374; Leone, Mattia Preti, p. 136.
Spike, Mattia Preti, p. 194, cat. no. 110.
Spike, Matti Preti, p. 78. The original document is in
ASBN, Banco della Pietà, Giornale di cassa, matr. 420,
22 Marzo 1653.
See Spike, Mattia Preti, p. 204, cat. no. 119.
Spike, Mattia Preti, p. 209, cat. no. 125.
“acciò venghi primariamente lavorato dal più accreditato
pennello che ha hoggi sia in Napoli.” AOM 1434, Lettere
De Redin 1658, f. 57r, letter from the Grand Master to
P. Marcello Spinelli, 20 March 1658. Transcribed in
Spike, Mattia Preti, p. 109.
Spike, Mattia Preti, p. 246, cat. no. 172.
See Sciberras, Mattia Preti, p. 81, fig. 108, p. 459.
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